HAJI JALILI

Il disegno di un tappeto, compreso il cartone, ha un valore che facilmente supera quello del tappeto stesso e non fosse perché da un disegno fanno molti tappeti nessuno farebbe fare un disegno nuovo se non è proprio ricco. Infatti il disegno veniva tramandato in famiglia e veniva dato in dote, in forma di Vaghirè (imparaticcio) alle promesse spose. Di conseguenza ogni gruppo sociale disponeva di pochi disegni ereditati dai loro avi, anche se migliorati o comunque evoluti, e i loro tappeti venivano chiamati con il nome del Luogo di produzione o del gruppo etnico a cui apparteneva.
Erano bei tempi; ogni tappeto aveva una storia da raccontare e un messaggio da consegnare e i mercanti, invecchiando, diventavano esperti conoscitori dei tappeti e del loro valore. La globalizzazione e il conseguente delocalizzazione di aree produttive hanno mescolate le carte su questo tavolo. Ora i disegni di una zona vengono prodotti a distanza di migliaia di chilometri o addirittura vengono prodotti, a partire da disegni antichi, nuovi disegni con nuove combinazione di colori in Europa o in America e vengono prodotti in Afghanistan, India o Cina. 
Di cui la necessità di nuovi nomi che, mentre evocano l'idea di continuazione di una certa tradizione, non facciano confondere il nuovo prodotto con le altre.
Tappeti Haji Jalili
Gruppo Tappeti Ziegler
Haji Jalili era un grande imprenditore di tappeti dell'800. Lui produceva i suoi tappeti a Marand nelle vicinanze di Tabriz.  Per dare idea della bellezza di tappeti di Marand si dice che Il grande poeta Khaqani (1120-1190) si consolava di avere! tessuti di seta promessi in paradiso al posto di un tappeto di Marand che non poteva permettersi.
I nuovi Haji Jalili, annodati in Afghanistan per conto di imprenditori pakistani, propongono una interpretazione contemporanea di suoi disegni.
Caratteristiche tecniche: Nodo simmetrico con lana filata a mano, ordito in cotone, trama singola, colori vegetali.

HAJI JALILI

Il disegno di un tappeto, compreso il cartone, ha un valore che facilmente supera quello del tappeto stesso e non fosse perché da un disegno fanno molti tappeti nessuno farebbe fare un disegno nuovo se non è proprio ricco. Infatti il disegno veniva tramandato in famiglia e veniva dato in dote, in forma di Vaghirè (imparaticcio) alle promesse spose. Di conseguenza ogni gruppo sociale disponeva di pochi disegni ereditati dai loro avi, anche se migliorati o comunque evoluti, e i loro tappeti venivano chiamati con il nome del Luogo di produzione o del gruppo etnico a cui apparteneva.
Erano bei tempi; ogni tappeto aveva una storia da raccontare e un messaggio da consegnare e i mercanti, invecchiando, diventavano esperti conoscitori dei tappeti e del loro valore. La globalizzazione e il conseguente delocalizzazione di aree produttive hanno mescolate le carte su questo tavolo. Ora i disegni di una zona vengono prodotti a distanza di migliaia di chilometri o addirittura vengono prodotti, a partire da disegni antichi, nuovi disegni con nuove combinazione di colori in Europa o in America e vengono prodotti in Afghanistan, India o Cina. 
Di cui la necessità di nuovi nomi che, mentre evocano l'idea di continuazione di una certa tradizione, non facciano confondere il nuovo prodotto con le altre.
Tappeti Haji Jalili
Gruppo Tappeti Ziegler
Haji Jalili era un grande imprenditore di tappeti dell'800. Lui produceva i suoi tappeti a Marand nelle vicinanze di Tabriz.  Per dare idea della bellezza di tappeti di Marand si dice che Il grande poeta Khaqani (1120-1190) si consolava di avere! tessuti di seta promessi in paradiso al posto di un tappeto di Marand che non poteva permettersi.
I nuovi Haji Jalili, annodati in Afghanistan per conto di imprenditori pakistani, propongono una interpretazione contemporanea di suoi disegni.
Caratteristiche tecniche: Nodo simmetrico con lana filata a mano, ordito in cotone, trama singola, colori vegetali.
Product collection image